Avviso modifica Condizioni Generali di Contratto Servizi TLC

Informiamo i CLIENTI che CLOUDITALIA ha provveduto ad aggiornare le proprie Condizioni Generali di Contratto dei Servizi TLC adeguandole a quanto imposto dalle Delibere Agcom nn. 348/18/CONS - 133/18/CIR - 487/18/CONS - 347/18/CONS. Trattandosi di modifiche imposte da Leggi e Regolamenti, le nuove Condizioni Generali saranno automaticamente applicate a far data dalla pubblicazione delle stesse sul sito web www.clouditalia.com alla sezione “Area Clienti” il 10/01/2019. Consulta l’informativa di dettaglio e le nuova documentazione contrattuale in “Area Clienti”.

Avviso adeguamento delibera AGCOM n. 348/18/CONS sulla libertà di scelta delle apparecchiature terminali dal 1 dicembre 2018

A partire dal 1 dicembre 2018, in ottemperanza alla Delibera AGCOM n. 348/18/CONS, CLOUDITALIA garantisce ai propri CLIENTI il diritto di utilizzare i dispositivi per l’accesso ad internet (modem, router, access gateway VoIP) di loro scelta. Per la corretta configurazione dei Dispositivi Internet scelti dal CLIENTE, CLOUDITALIA comunica - senza oneri aggiuntivi - le specifiche e i parametri necessari tramite la lettera di attivazione (cd. Welcom Letter) del Servizio e/o accedendo al sito web alla sezione “Area Clienti”.
In adeguamento alla predetta Delibera, CLOUDITALIA, mette a disposizione del CLIENTE sottoscrizioni di offerte in abbinamento con i Dispositivi Internet “a titolo oneroso” e in noleggio prevedendo tale servizio come “opzionale”. Le offerte di servizi integrati prevedono la fornitura del Dispositivo Internet “a titolo gratuito” e in comodato d’uso. In entrambi i casi, le condizioni economiche e tecniche aggiuntive collegate alla fornitura sono indicate nelle Specifiche Tecniche, Descrittive e Tariffarie relative al Servizio di cui trattasi. Coloro che alla data di entrata in vigore delle Condizioni Generali di cui all’avviso che precede usufruiscono di Servizi resi tramite Dispositivo Internet CLOUDITALIA a titolo oneroso e in noleggio, in aderenza alla Delibera n. 348/18/CONS, possono recedere dal servizio opzionale senza oneri diversi dalla mera restituzione del Dispositivo Internet fornito da CLOUDITALIA e scegliere di utilizzare il proprio Dispositivo Internet, laddove tecnicamente possibile.
I servizi di installazione e manutenzione dei Dispositivi Internet scelti dal CLIENTE sono attività anch’esse libere e possono essere liberamente affidate dal CLIENTE a soggetti terzi a proprio onere e a propri costi. CLOUDITALIA non risponde per servizi di installazione e manutenzione, nonché per disservizi che riguardino esclusivamente il funzionamento del Dispositivo Internet scelto dal CLIENTE o che da quest’ultimo derivino, il quale deve rispondere alle esigenze tecniche necessarie alla corretta fruizione dei Servizi. Per maggiori dettagli consulta la FAQ “Come posso utilizzare il mio dispositivo internet?” e la nuova documentazione contrattuale in “Area Clienti”.

Primo bilancio in utile per Clouditalia, crescono i ricavi

"Il provider italiano archivia il 2015 con la conclusione del turnaround. Ebitda su del 53%. L'Ad Iannucci: "Trend di crescita confermato anche nei primi mesi 2016".
Ebitda in crescita del 53% e ricavi di poco superiori al 2014, ma soprattutto prima chiusura in utile. Sono questi i dati principali del bilancio al 31 dicembre dello scorso anno di Clouditalia, provider italiano di servizi di tlc e cloud computing per le PMI italiane. In leggero aumento, rispetto all’anno precedente, il fatturato che si attesta a quota 96,6 milioni, facendo segnare un +1%, mentre in netto rialzo l’Ebitda, che raggiunge i 13,170 milioni, vale a dire il +53% in più rispetto all’esercizio 2014. Per la prima volta, la società nata nel 2012 dall’acquisizione del ramo di azienda Telecomunicazioni di Eutelia, conclude il turnaround, passando da una perdita netta di quasi 11 mln di euro a un utile netto di 205 mila euro.
Con ben 11 milioni di euro di investimenti, il 2015 di Clouditalia si caratterizza per alcuni importanti eventi che hanno determinato cambiamenti nella gestione, tra cui: l’acquisizione del 34% delle quote Amtel (detenuta da Amga), che porta così Clouditalia a detenere il 100% del capitale; l’avvio della realizzazione del nuovo data center di Milano, al fine di arricchire i servizi Cloud; l’integrazione della propria offerta, con la decisione di entrare nel mercato della telefonia mobile virtuale.
< “I risultati raggiunti - commenta Marco Iannucci, amministratore delegato di Clouditalia - consentono di ritenere il processo di ristrutturazione concluso. Inoltre, i dati acquisiti con riferimento ai primi mesi del 2016 confermano il buon andamento dell’azienda”".

24/05/2016 CorriereComunicazioni.it