AVVISO NUOVE MODALITA’ DI AVVIO E PARTECIPAZIONE PROCEDURE DI RISOLUZIONE CONTROVERSIE UTENTI/OPERATORI

In ottemperanza alle Delibere Agcom 203/18/CONS “Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche” (abrogativa della Delibera Agcom 173/07 CONS) e 296/18/CONS, informiamo che, a partire dal 23 luglio 2018, gli Utenti che intendano presentare delle istanze di risoluzione delle controversie dinanzi al CORECOM, dovranno accedere alla piattaforma “ConciliaWeb” raggiungibile al sito conciliaweb.agcom.it

AVVISO MODIFICA CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

A seguito dell’abrogazione della Delibera Agcom 173/07 CONS, nonché di precedenti sopravvenuti interventi legislativi e regolamentari, informiamo, altresì, gli Utenti che CLOUDITALIA ha provveduto ad aggiornare le proprie Condizioni Generali di Contratto e/o Condizioni di Utilizzo dei Servizi adeguandole a quanto imposto da Leggi e Regolamenti e che le modifiche, già applicate agli Utenti, sono esclusivamente migliorative. Per tali motivi le nuove Condizioni Generali saranno automaticamente applicate a far data dal 22 luglio 2018. Consulta l’informativa di dettaglio e le nuova documentazione contrattuale in Area Clienti

Clouditalia, utile e modello Poste "Anche noi nella telefonia virtuale"


La ristrutturazione del ramo Tlc salvato dal Crac Eutelia è andata in porto: crescono ricavi e margini e adesso il fondo ILP III cerca partner e guarda alla borsa per programmare il disinvestimento.

Clouditalia, provider aretino di servizi integrati di tlc e cloud computing per le Pmi, nel 2016 chiude il suo quarto esercizio annuale "intero" con 119,1 milioni di ricavi (96,6 nel 2015), completa il break even e realizza un utile di 1,3 milioni di euro a fronte dei "risicati" 205 mila euro del 2015.
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Nel 2016 ebitda in crescita del 12%, pari a +14,7 milioni di euro al lordo dei proventi ed oneri riscorrenti (+13,2 milioni nel 2015), Clouditalia ha un prudente piano industriale al 2020.
"Stan alone prevediamo una crescita tranquilla fino a 150 milioni con ebitda a 28 milioni - spiega Iannucci, - Ma puntiamo a quattro-cinque acquisizioni di Pmi da 4-5 milioni di fatturato ciascuna e soprattutto, da subito, entro l'anno, l'ingresso nel mondo del mobile virtuale sul modello di Poste Italiane".

29/05/2017 Affari&Finanza